Prestiamo attività di consulenza e assistenza in materia di diritto dell’Unione europea sia in sede stragiudiziale, sia in sede giudiziale.
Tra le tematiche specifiche che trattiamo vi sono:
- delle libertà economiche fondamentali (libera circolazione delle merci; diritto di stabilimento; libera prestazione dei servizi, ivi comprese le materie degli appalti, del riconoscimento dei diplomi e delle qualifiche professionali; libera circolazione dei capitali),
- del diritto della concorrenza,
- dei servizi pubblici,
- dei mercati regolamentati e degli aiuti di Stato,
- dei trasporti,
- dell’ambiente e dell’energia,
- della politica commerciale.
Tra le attività specifiche che svolgiamo vi sono:
- la redazione di pareri su questioni di diritto dell’Unione europea,
- la consulenza e assistenza dinanzi ai Giudici civili, ai Giudici amministrativi e ai Giudici tributari con riferimento a problemi di interpretazione e applicazione del diritto dell’Unione europea,
- la redazione di domande di rinvio pregiudiziale dinanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione europea nel corso di giudizi dinanzi ai Giudici civili,
- l’introduzione di giudizi dinanzi ai Giudici civili nel caso di controversie insorte con riferimento a progetti europei,
- la proposizione di ricorsi per conto di persone fisiche e giuridiche dinanzi al Tribunale dell’Unione europea e, in sede di impugnazione, alla Corte di giustizia dell’Unione europea.
A proposito dell’esperienza acquisita segnaliamo che:
Il prof. avv. Giacomo Biagioni ha redatto negli anni pareri in particolare con riferimento: – alla nozione di rifiuto nel diritto dell’Unione europea; – all’interpretazione della direttiva 2004/18/CE in materia di appalti; – all’applicabilità delle norme dell’Unione europea in materia di appalti alle concessioni di beni o servizi; – all’applicabilità delle norme sul mercato interno (persone, merci, stabilimento, servizi, capitali) dinanzi ai Giudici interni; – al valore delle sentenze pregiudiziali della Corte di giustizia dell’Unione europea.
Il prof. avv. Giacomo Biagioni ha redatto di recente una domanda di rinvio pregiudiziale nell’ambito di un giudizio dinanzi alla Corte d’Appello, sezione lavoro, con riferimento alla Direttiva europea in materia di whistleblowing.