Cittadinanza e apolidia

Ci occupiamo delle problematiche attinenti l’acquisto, la perdita e il riacquisto della cittadinanza italiana in via giudiziale e svolgiamo attività di consulenza e assistenza stragiudiziale per quanto riguarda il riconoscimento della cittadinanza italiana in via amministrativa. Ci occupiamo anche del riconoscimento dello stato di apolide da parte dei Tribunali italiani.

Tra le tematiche specifiche che trattiamo vi sono:

  • Domande ai Tribunali civili di acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis per via materna da parte del figlio o della figlia di madre cittadina nati prima del 1948.

  • Domande ai Tribunali civili di acquisto della cittadinanza italiana nell’ipotesi in cui si è verificato il silenzio prolungato dall’Amministrazione circa la richiesta di cittadinanza per nascita o per matrimonio presentata al Comune, alla Prefettura o al Consolato.

  • Impugnazioni dinanzi ai Tribunali amministrativi dei provvedimenti di rigetto della richiesta di cittadinanza nelle ipotesi di naturalizzazione; dei provvedimenti di revoca della cittadinanza; del silenzio rigetto conseguente a silenzio prolungato dell’Amministrazione circa la richiesta di cittadinanza per naturalizzazione presentata al Comune, alla Prefettura o al Consolato.

      A proposito dell’esperienza acquisita segnaliamo che:

      La prof. avv. Maria Teresa Spagnoletti Zeuli e il prof. avv. Giacomo Biagioni hanno seguito con successo un caso di domanda in via amministrativa della cittadinanza italiana da parte del figlio di un italiano medaglia al valore deceduto nella ex-Jugoslavia e di una cittadina jugoslava, emigrato in Argentina con il lasciapassare della Croce Rossa Internazionale. Il quale non si era visto riconoscere né i suoi veri nome e cognome, né la discendenza da suo padre, né, conseguentemente, la cittadinanza italiana. I professionisti hanno ottenuto dapprima che l’Agenzia Consolare d’Italia della circoscrizione di residenza dell’interessato in Argentina presentasse l’istanza per la trascrizione nei registri di stato civile del Comune di nascita del padre dell’interessato, dell’atto di nascita e, in quell’occasione, il Procuratore della Repubblica aveva proposto ricorso per la rettificazione dell’atto e l’interessato stesso aveva potuto depositare le sue osservazioni e richieste, tutte accolte dal Tribunale di Pistoia con decreto del 10 settembre 2021. In conseguenza di ciò, la domanda in via amministrativa del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis era stata infine accolta.

      L’avv. Francesca Pietrangeli ha seguito nel 1999 uno dei primi casi di dichiarazione giudiziale di apolidia conseguenti allo smembramento della ex-Jugoslavia decisi dal Tribunale Civile di Roma.